Regolamento nazionale di Utilità e Difesa
Approvato dal Consiglio Direttivo dell’ENCI del 20 luglio 2005
In vigore dal 1 settembre 2005

ART. 15
E’ compito del direttore di campo sovrintendere allo svolgimento delle prove, disponendo anzitutto che queste abbiano inizio all’orario indicato sul programma e preventivando con i giudici i tempi di eventuali sospensioni o riprese lavori; per le prove stabilite con orario programmato per ogni singolo partecipante o per gruppi deve curare che i tempi previsti siano scrupolosamente rispettati.
Il direttore di campo è responsabile delle disponibilità degli attrezzi e di tutto l’altro materiale occorrente; con l’ausilio del personale sovrintenderà a che tutto sia predisposto secondo le indicazioni della giuria, nel rispetto del regolamento.
Il sorteggio deve essere effettuato in presenza di almeno un giudice e dei concorrenti presenti. In caso di prove predisposte per lo svolgimento a programma orario con suddivisione in gruppi, il sorteggio potrà essere effettuato anche la sera precedente l’inizio della prova per consentire ai singoli concorrenti di conoscere il loro orario di inizio.
Se il programma orario prevede lo svolgimento contemporaneo su terreni diversi degli esercizi di obbedienza e degli esercizi di difesa i direttori di campo devono essere due, ciascuno responsabile del proprio settore.

ART. 16
Spetta al direttore alle piste sovrintendere e dirigere tutte le operazioni che riguardano il lavoro di pista con particolare riferimento alla scelta dei terreni, al tracciato delle piste, alla verifica e distribuzione degli oggetti, alla presenza in tempo utile dei concorrenti sul luogo designato.
Per tutti questi compiti il direttore alle piste dee essere coadiuvato da un numero sufficiente di collaboratori già preparati ai loro compiti.
Il direttore alle piste dovrà concordare con la giuria le modalità relative all’effettuazione delle piste. In particolare per Le Classi Avviamento e IPO 1, se i concorrenti sono numerosi, il direttore di pista deve assistere al tracciamento delle stesse e riferire al giudice eventuali comportamenti scorretti

ART. 17
L’ENCI si riserva il diritto di designare per ciascuna prova un proprio delegato.
Nel caso in cui non venga designato un delegato dell’ENCI o questo risulti comunque non presente al momento del raduno dei concorrenti, le sue funzioni verranno svolte dal direttore di campo.

ART. 18
Tutte le classi ad eccezione della classe Esordienti si suddividono a loro volta in tre sezioni:
- Sez. A: pista
- Sez. B: obbedienza
- Sez. C: difesa.

Le Classi Esordienti ed Avviamento sono riservate a conduttori che presentino cani di loro proprietà o di familiari.
In caso di incertezze interpretative il competente comitato tecnico dell’ENCI decide inappellabilmente.

ART. 19
Non è ammesso il passaggio da una classe superiore ad una classe inferiore. Nessun soggetto può essere iscritto nella stessa giornata per partecipare a più prove anche se disputate su regolamenti diversi o se organizzate in luoghi diversi.
Il giudice, in tutte le classi, deve prestare particolare attenzione alla valutazione dell’equilibrio dei cani. I cani troppo aggressivi o paurosi devono essere obbligatoriamente esclusi dalla prova.

ART. 20
I premi eventualmente in palio non potranno essere attribuiti a soggetti che non si sono qualificati, tranne che per la classe esordienti.

ART. 21
Il CAC può essere messo in palio nelle classi IPO 2 e IPO 3.
Il CAC vengono rilasciati senza distinzione di sesso e di razza del cane con qualifica di eccellente primo classificato.
Rilascia una prima ed una seconda riserva di Cac a soggetti qualificati eccellenti che siano classificati al 2° e 3° posto.
Queste riserve di Cac acquistano valore di Cac nei casi previsti dall’art. 27 del regolamento generale delle manifestazioni.

ART. 22
Il modulo di iscrizione deve contenere: il nome del cane, quello dei genitori, la razza e il sesso, la data di nascita, il numero del certificato di iscrizione al libro d’origine, il numero identificativo, la classe alla quale intende partecipare, il nome dell’allevatore, del proprietario e del conduttore, nonché indirizzo. Alla iscrizione è necessario allegare la fotocopia del pedigree.
Con l’atto dell’invio dell’iscrizione il conduttore dichiara di conoscere ed accettare il regolamento delle prove per cani da utilità e tutte le norme ufficiali emanate dall’ENCI per le manifestazioni riconosciute.
E’ consentito ad un concorrente di iscrivere un massimo di 2 cani, anche in classi diverse, ma ciò non deve mutare l’ordine di sorteggio.
Se alla chiamata della giuria il concorrente fosse impegnato con un altro cane verrà dichiarato assente senza diritto di rimborso della quota di iscrizione.

ART. 23
Il concorrente deve consegnare in segreteria prima che la prova abbia inizio il libretto delle qualifiche del cane ed il pedigree, od una copia ben leggibile, onde consentire il previsto controllo dei titoli di idoneità per partecipare alla prova.
Sul libretto delle qualifiche, a termine della prova e a cura della segreteria, verranno annotati i risultati conseguiti. In mancanza del libretto il cane verrà dichiarato assente senza diritto di rimborso.

ART. 24
I concorrenti devono avere a disposizione un guinzaglio di circa metri 1.20 di lunghezza, di un collare a catena semplice a fila singola e maglie larghe non a strangolo
E’ comunque sempre vietato sul campo di prova l’uso di collari di forza, a strangolo, o di altri mezzi di coercizione.
Il collare troppo stretto o portato comunque immediatamente sotto le orecchie è da considerare come estremamente coercitivo e quindi vietato; vietati sono anche doppi collari, collari di cuoio e collari muniti di punte e anti-zecche.
E’ proibita ogni forma di aiuto da parte del conduttore al (se durante la prova il conduttore usa cibo o oggetti per motivare il cane verrà squalificato dalla prova) tali aiuti verranno penalizzati. Il conduttore ha diritto a complimentare il proprio cane una sola volta alla fine di ogni esercizio
Ai conduttori portatori di handicap, che non possono condurre il proprio cane a sinistra è concesso di condurlo al piede destro.

ART. 25
All’appello ogni conduttore deve presentarsi in modo corretto e sportivo, con il cane seduto con o senza guinzaglio secondo la classe e la disciplina nella quale concorre, dichiarando al giudice la sua identità e il nome del cane. La mancata presentazione nei tempi utili comporta l’esclusione della prova senza diritto al rimborso.
Ogni conduttore è tenuto a rispettare tutti i regolamenti, nonché le direttive emanate dalla giuria e dal Comitato Organizzatore.

Ogni scorrettezza o maltrattamento al proprio cane, e altre infrazioni, potranno comportare l’immediata esclusione dalla prova.
Il giudice o il delegato dell’ENCI sono i soli a poter decidere della sanzione.

Il giudice che assume un provvedimento nei confronti di un conduttore è tenuto a darne comunicazione al delegato ENCI della prova, se presente, in caso contrario direttamente all’ENCI.

I comandi vocali possono essere dati nella lingua del paese di origine del conduttore o in qualsiasi altra lingua.

ART. 26
Il ritiro di un cane iscritto (senza diritto ad alcun rimborso) è ammesso prima che la prova abbia inizio senza che il conduttore ne debba fornire giustificazioni. A prova iniziata il ritiro è ammesso solo per giustificato motivo che deve essere segnalato all’ENCI e riportato sul libretto delle qualifiche.


ART. 27
Il pubblico è ammesso ad assistere alle prove purchè si mantenga nei luoghi ad esso destinati e indicati dai responsabili.
In particolare sul terreno destinato alle piste sia prima che durante il tracciamento delle stesse non è ammessa la presenza del pubblico.
Fermo restando il diritto alla critica comunque espressa, anche chi facendo parte del pubblico, si comporti in modo scorretto potrà essere denunciato agli organi competenti per i provvedimenti del caso.

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