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REGOLAMENTO
PROVE INTERNAZIONALI PER CANI DA UTILITÀ

Disposizioni per i figuranti:
A.) Requisiti per la partecipazione come figurante nella fase "C"
1. Devono essere osservate le norme del regolamento concernenti il lavoro dei figuranti.
2. Il figurante, nella fase “C”, svolge il ruolo di assistente del giudice.
3. Per garantire la sicurezza del figurante nonché per motivi assicurativi, il figurante deve indossare l’abbigliamento protettivo (pantaloni protettivi, giubbotto protettivo, manica, coppa e se necessario guanti) sia nel corso dell’addestramento che nelle prove.
4. Il figurante deve indossare scarpe adatte alle condizioni climatiche ed al terreno. Le scarpe devono assicurare stabilità ed una buona presa.
5. Prima dell’inizio della fase “C”, il figurante riceve le necessarie istruzioni dal giudice ed è tenuto a seguirle nel suo lavoro.
6. Il figurante, durante la perquisizione ed il disarmo, deve seguire i comandi del conduttore secondo quanto previsto dal regolamento. Il figurante deve dare al conduttore la possibilità di mettere il cane nella posizione base prima che inizi l’accompagnamento laterale o da dietro.
7. Nelle prove di club, è ammesso impiegare un solo figurante. In caso di presenza di più di cinque cani per classe, è obbligatorio l’utilizzo di due figuranti. Alle prove a livello nazionale, quali campionati, prove di qualificazione ecc., devono essere utilizzati almeno due figuranti. In tutte queste manifestazioni, è ammesso l’utilizzo di un figurante avente un rapporto di parentela di II° grado con uno dei conduttori.

B.)Regole relative al comportamento dei figuranti nelle prove.

1. Generalità:
Nel corso della prova, il giudice deve valutare il grado di addestramento e, se possibile, le qualità del cane presentato (per esempio le qualità naturali, la tempra, la sicurezza e la docilità). Il giudice valuta oggettivamente ciò che egli vede e sente durante lo svolgimento della prova. Per garantire il carattere sportivo della prova, cioè parità di condizioni per tutti i partecipanti, è essenziale che il lavoro dei figuranti sia svolto in modo corretto e tale da non lasciare dubbi al giudice, senza prendere iniziative autonome e rispettando il regolamento. Durante la fase C della prova, il giudice deve applicare i principali parametri di valutazione del cane quali, ad esempio, la tempra, la sicurezza, le qualità naturali, la docilità. Inoltre deve valutare la qualità della presa dei cani presentati. Al fine di consentire al giudice di valutare la qualità della presa, il figurante deve consentire al cane di afferrare bene manica. Ai fini della valutazione della tempra, è necessario che il figurante sottoponga a pressione il cane eseguendo una idonea minaccia. È pertanto auspicabile che i figuranti svolgano il proprio lavoro nel modo più uniforme possibile, in modo da permettere la valutazione di tutti questi elementi.
2. “Affronto e abbaio” (IPO 1-3)
Il figurante, fuori dalla vista del conduttore e del cane, con la manica leggermente inclinata, immobile in una postura non minacciosa, è posto nel nascondiglio assegnato. La manica serve per proteggere il corpo. Nel corso della fase di “affronto e abbaio” il figurante deve guardare il cane. Non sono ammessi ulteriori stimoli od altri aiuti. Il figurante deve tenere il bastone flessibile lungo il fianco e rivolto verso il basso. Se un cane disturba o morde il figurante, questi non può reagire con alcun movimento difensivo.
3. “Tentativo di fuga del figurante” (IPO 1-3)
Dopo l’esercizio dell’affronto e abbaio, il figurante è chiamato fuori del nascondiglio dal conduttore. Il figurante esce dal nascondiglio a passo normale e prende posizione nel punto indicato dal giudice. La posizione assunta dal figurante deve consentire al conduttore di porre il cane in posizione di terra a lato del figurante, in un punto indicato dal giudice ad una distanza di circa 5 passi dal figurante dal lato che è protetto dalla manica. Al conduttore deve apparire chiara la direzione di fuga. Ad un segnale del giudice, il figurante compie un tentativo improvviso di fuga allontanandosi di corsa in linea retta, senza effettuare movimenti esagerati o incontrollati. La manica non deve essere mossa più del normale, in modo da offrire al cane un morso ottimale. Il figurante non può mai girarsi verso il cane durante la fuga, ma può comunque tenerlo d’occhio. Non deve assolutamente sottrarre al cane la manica al momento della presa. Non appena il cane ha afferrato la manica, il figurante continua a correre in linea retta avvicinando la manica al corpo. I l giudice determina la distanza che il figurante deve percorrere durante il tentativo di fuga. Al segnale del giudice il figurante si arresta. L’esercizio deve essere eseguito con la necessaria pressione per dare al giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio un’offerta esagerata della manica prima del morso, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta protettiva prima o durante la fuga, dopo che il cane ha morso tenere la manica senza la necessaria tensione, rallentare o fermarsi senza comando del giudice ecc.
Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
4. “Difesa del cane durante la fase di vigilanza (IPO 1-3)
Dopo la fase di vigilanza, al segnale del giudice, il figurante effettua un aggressione sul cane. Il bastone flessibile deve essere impiegato con movimenti minacciosi nell’area sopra la manica, senza colpire il cane. Il figurante aggredisce il cane frontalmente andandogli incontro con fare minaccioso, senza eccessivi movimenti della manica che deve essere tenuta vicina al corpo. Dopo che il cane ha morso, il figurante lo sposta a lato, iniziando la fase del trasporto che deve svolgersi in linea retta, accompagnato dalla necessaria minaccia. Il figurante deve trasportare tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto posizionasi in maniera tale da poter valutare il comportamento del cane durante il trasporto, la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al conduttore. I colpi con il bastone flessibile devono essere inferti solo sulle spalle del cane o nell’area del garrese. L’intensità dei colpi di bastone deve essere la stessa per tutti i cani. Il primo colpo viene inferto dopo 4-5 passi, il secondo colpo dopo altri 4-5 passi durante il trasporto. Dopo il secondo colpo di bastone il trasporto deve essere proseguito per alcuni passi prima di arrestarsi. I l giudice stabilisce la durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi. L’esercizio deve essere eseguito con la necessaria pressione per dare al giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio, un’offerta esagerata della manica prima del morso, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta protettiva prima dell’attacco, dopo che il cane ha morso, nel trasporto e durante i colpi di bastone tenere la manica senza la necessaria tensione, o fermarsi prima del tempo, indipendentemente dal fatto che il cane sopporti la minaccia.
Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
5. “Condotta da dietro ” (IPO 2-3)
Su ordine del conduttore, il figurante, seguito da dietro, esegue un percorso, indicato dal giudice, per una distanza di circa 30 passi, a velocità normale, senza effettuare alcun movimento brusco. Il bastone flessibile e la manica devono essere portati in modo da non rappresentare un ulteriore stimolo per il cane. Il bastone flessibile in particolare non deve essere visibile al cane. Il figurante deve muoversi alla stessa velocità per tutti i cani.
6. “Attacco al cane durante la condotta da dietro” (IPO 2-3)
L’attacco durante la condotta da dietro è effettuato senza interrompere la marcia, al segnale del giudice, effettuando una rotazione a sinistra o destra e correndo con decisione verso il cane. Il bastone flessibile viene utilizzato per compiere movimenti minacciosi al di sopra della manica, che deve essere tenuta davanti, vicino al corpo, senza muoverla eccessivamente. Dopo che il cane ha morso, il figurante lo sposta a lato, iniziando la fase del trasporto che deve svolgersi in linea retta, accompagnato dalla necessaria minaccia. Il figurante deve trasportare tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto posizionasi in maniera tale da poter valutare il comportamento del cane durante il trasporto, la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al conduttore. Il giudice stabilisce la durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi. L’esercizio deve essere eseguito con la necessaria pressione per dare al giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio, un’offerta esagerata della manica prima del morso, scartare, incitare il cane o percuotere con il bastone flessibile la gamba della tuta protettiva prima dell’attacco, dopo che il cane ha morso, nel trasporto e durante i colpi di bastone tenere la manica senza la necessaria tensione, o fermarsi prima del tempo, indipendentemente dal fatto che il cane sopporti la minaccia. Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
7. Attacco lanciato (IPO 2-3)
Al segnale del giudice, il figurante lascia il nascondiglio assegnatogli e si sposta verso la linea mediana a passo normale (IPO 1) o di corsa (IPO 2-3). Per la IPO 1, dall’andatura normale passa direttamente alla corsa eseguendo un attacco frontale sul cane e sul conduttore urlando e compiendo movimenti minacciosi con il bastone flessibile. Per la IPO 2 – 3, senza interrompere la corsa, il figurante esegue un attacco frontale sul conduttore e sul cane urlando e compiendo movimenti minacciosi con il bastone flessibile. Il cane deve essere affrontato e raccolto tenendo la manica in modo da ammortizzare il cane senza che il figurante si fermi. Il figurante può ammortizzare il cane ruotando su se stesso. In nessun caso il cane va schivato. Una volta che il cane ha afferrato la manica, il figurante lo dispone di lato senza fermarsi dando inizio alla fase del trasporto in direzione rettilinea. E’ assolutamente vietato sovrastare il cane. Il giudice deve pertanto mettersi in una posizione tale da poter osservare e valutare il cane nel morso, nella fase di trasporto, nel lascia e nella fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al conduttore. Il giudice stabilisce la durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi. L’esercizio deve essere eseguito con la necessaria pressione per dare al giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante, per esempio: rallentare durante l’attacco, affrontare il cane da fermo, scartare da un lato prima che il cane abbia morso, schivare il cane, offrire la manica prima che il cane attacchi, tenere la manica senza la necessaria tensione dopo che il cane ha morso e durante la fase di trasporto, un’intensità non costante durante il trasporto, o fermarsi prima del tempo, indipendentemente dal fatto che il cane sopporti la minaccia.
Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
8. “Fase del lascia” (valido per tutti gli esercizi di morso)
La fase del lascia deve essere effettuata in modo che il giudice possa osservare la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza del cane (non arrestare il trasporto volgendo le spalle al giudice, mantenere il contatto visivo con il giudice). Per effettuare la fase del lascia, il figurante deve ridurre la pressione sul cane e interrompere i movimenti di minaccia senza allentare la tensione della manica. La manica non deve essere sollevata ma rimanere nella stessa posizione in cui era durante l’esercizio precedente. Il bastone flessibile deve essere tenuto a lato del corpo rivolto verso il basso, fuori della vista del cane. Il figurante non deve fornire alcun aiuto affinché il cane lasci la presa. Dopo che il cane ha lasciato la presa, il figurante deve mantenere il contatto visivo con il cane. Non sono ammessi ulteriori stimoli né alcun tipo di aiuto. Se il cane gira attorno al figurante durante la fase di abbaio, questi può girarsi lentamente e senza effettuare movimenti bruschi, seguendo il cane allo scopo di tenerlo sott’occhio.
9. “Indecisioni ed errori del cane”
Se il cane, durante l’esercizio di difesa, non morde, allenta il morso o si stacca dalla manica durante la minaccia, il figurante deve continuare l’esercizio finché il giudice non lo interrompe. Il figurante non può fornire alcun tipo di aiuto o interrompere l’esercizio di sua iniziativa. Se un cane non lascia, il figurante non può aiutarlo mediante una particolare postura del corpo o con appositi movimenti del bastone flessibile. Parimenti il figurante non può stimolare il cane per aiutarlo a mantenere la vigilanza nell’affronto o dopo i lascia. In tutti gli esercizi il figurante si deve comportare correttamente, mantenendo un atteggiamento ora minaccioso ora indifferente a seconda di quanto previsto dal regolamento per ciascuna singola fase della prova. Se durante l’affronto il cane urta o morde il figurante, questi deve evitare movimenti difensivi.

Giudizio "TSB": (valido per tutte le classi)
Il giudizio “TSB” ha come obiettivo la descrizione delle qualità naturali del cane, in funzione del suo impiego in allevamento. Il giudizio “TSB” non influenza il risultato della prova né la classifica. Per ottenere la valutazione “TSB”, il cane deve aver superato almeno un esercizio di difesa. giudizi, pronunciato (pr), presente (ps) e non sufficiente (ins), descrivono le seguenti caratteristiche:
Triebveranlagung = qualità naturali, Selbsicherheit = sicurezza, Belastbarkeit = tempra
TSB "Pronunciato": È assegnato ad un cane che dimostri una elevata attitudine al lavoro, evidenti qualità naturali, grande determinazione, elevata sicurezza di se, vigilanza priva di interruzioni e buona tempra.
TSB "Presente"; È assegnato ad un cane che manifesti dei limiti nell’attitudine al lavoro, nelle qualità naturali, nella sicurezza di se, nella vigilanza e nella tempra.
TSB "Non Sufficiente": È assegnato ad un cane con carente attitudine al lavoro, carenti qualità naturali, mancanza di sicurezza e tempra non sufficiente.

Regole particolari
Le associazioni nazionali hanno la facoltà di ampliare le regole generali per il proprio ambito territoriale. Per esempio regole di ammissione, requisiti veterinari, la tutela degli animali o norme sanitarie possono essere adattate alle legislazioni dei diversi paesi. I comandi verbali possono essere impartiti nella lingua scelta dal conduttore.

Campionato mondiale
Le regole e le norme indicate nei libretti c.d. "Pflichtenhette" sono valide per l’organizzazione del Campionato mondiale FCI. La pubblicazione e la revisione di tali libretti sono compito della Commissione Cani da Utilità della FCI.

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