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REGOLAMENTO
PROVE INTERNAZIONALI PER CANI DA UTILITÀ
PARTE
GENERALE
APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO
I l presente regolamento, redatto dal Comitato cani da utilità della FCI,
è stato approvato e votato dal Comitato dalla FCI nel maggio 2002 e sostituisce
tutti i regolamenti precedenti. I l regolamento è stato redatto e discusso
dal comitato in lingua tedesca. In caso di dubbio, in particolare relativo
alla traduzione in altre lingue, è vincolante e fa fede il testo tedesco
originale. I l presente regolamento vale per tutti i
paesi membri della FCI. Tutte le prove che si svolgono secondo i regolamenti
internazionali (prove e concorsi) devono sottostare al presente regolamento.
Informazioni
Generali
Le
prove e i concorsi devono avere due obiettivi. Il primo obiettivo è di
determinare l’attitudine del cane ad un determinato impiego, mediante
il conseguimento di un titolo. L’altro obiettivo è di aiutare a
mantenere o accrescere, di generazione in generazione, la salute e l’attitudine
al lavoro delle razze da utilità, nell’ambito del programma di allevamento.
Prove e concorsi aiutano anche a mantenere i cani in salute e ad accrescerne
la forma fisica. Il titolo di lavoro è considerato anche una verifica
delle qualità attitudinali di razza di un cane. Si suggerisce pertanto
che le organizzazioni nazionali (LAO) promuovano le prove di IPO. Le manifestazioni
internazionali devono svolgersi secondo i Regolamenti IPO. Tutte le prove
e i concorsi sono soggetti ai principi di correttezza sportiva sia per
quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni che per il
comportamento dei partecipanti. Le norme indicate nel presente regolamento
sono vincolanti per tutti gli interessati. Tutti i concorrenti devono
essere posti nelle stesse condizioni. Le manifestazioni sono aperte al
pubblico. Gli iscritti devono essere informati pubblicamente del luogo
e dell’ora in cui ha inizio la manifestazione. Le prove devono essere
organizzate per tutte le classi previste dal regolamento o comunque per
tutte le sezioni di una specifica classe. In ogni caso, ciascuna classe
superata con esito positivo indica un congruo grado di addestramento.
Le tre classi del regolamento IPO devono essere riconosciute da tutti
i paesi membri della FCI.
Stagioni
in cui si possono svolgere le prove.
Le prove delle classi IPO1-3 e le prove IPO-FH possono svolgersi tutto
l’anno se le condizioni atmosferiche lo consentono e la salute e
la sicurezza di persone e animali non è messa in pericolo. In caso contrario,
la manifestazione non potrà aver luogo. La decisione relativa spetta al
Giudice della Prova. La LAO è autorizzata ad applicare delle limitazioni
relativamente alle stagioni in cui è consentito effettuare le prove, in
relazione al clima della propria area geografica.
Organizzazione
della prova / Direttore di gara
Il Direttore di Gara è responsabile dell’organizzazione della manifestazione.
Il Direttore di Gara gestisce o supervisiona tutte le attività attinenti
alla organizzazione e alla conduzione della prova. Assicura il corretto
svolgimento della prova e deve essere a disposizione del giudice per tutta
la manifestazione.
Al Direttore di Gara non è consentito presentare un cane o assumere altre
incombenze. Il Direttore di Gara è responsabile di quanto segue:
• Ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per la manifestazione.
• Trovare adeguati terreni di pista (secondo le regole IPO) per
tutte le classi.
• Raggiungere delle intese con i proprietari dei terreni di pista
e le persone che possono vantare dei diritti di caccia relativamente a
tali proprietà.
• Predisporre i figuranti per la difesa, i tracciatori, le persone
per il gruppo ecc.
• Fissare la data della prova.
• Fornire tutte le attrezzature necessarie per la gara (secondo
le Regole IPO) e adeguato abbigliamento protettivo per i figuranti.
• Fornire le schede di giudizio e gli altri moduli necessari per
la prova.
• Tenere a disposizione libretti delle qualifiche, pedigree, certificati
di vaccinazione e l’attestato di assicurazione per la responsabilità
civile ove necessaria.
I l direttore di gara deve comunicare al giudice con un preavviso di tre
giorni rispetto alla manifestazione, ill luogo della prova, fornendo le
indicazioni necessarie per raggiungerlo, l’orario in cui ha inizio
la prova, le classi della prova e il numero dei cani partecipanti. Qualora
il direttore di gara non fornisca al giudice tali informazioni, il giudice
ha il diritto di recedere dalla nomina. L’omologazione della prova
deve essere esibita al giudice prima dell’inizio della manifestazione.
Giudici
della Prova
I
l Club organizzatore è tenuto ad invitare un giudice abilitato a giudicare
le prove IPO, in alternativa l’Organizzazione Nazionale (LAO) può
assegnare un giudice. I giudici per i campionati mondiali sono nominati
dal Comitato cani da utilità e difesa della FCI. Il Club organizzatore
stabilisce il numero di giudici da invitare. Un giudice può tuttavia giudicare
un massimo di 30 sezioni al giorno.
IPO - FH, IPO1, IPO2, IPO3 equivalenti
a tre sezioni ognuna
Per importanti manifestazioni, le singole Organizzazioni Nazionali (LAO)
possono stabilire dei regolamenti particolari.
I l giudice non può giudicare cani di sua proprietà o in suo possesso,
né cani di proprietà o in possesso di un famigliare convivente o presentati
da un famigliare convivente. Il giudice non può, con il suo comportamento,
ne distrarre ne influenzare il lavoro del cane. Il giudice è responsabile
del rispetto del regolamento e della sua corretta applicazione. Il giudice
ha la facoltà di porre fine a una prova se la prova in questione non è
condotta conformemente al regolamento o se non sono rispettate le sue
istruzioni. In tal caso il giudice è tenuto a inviare una relazione alla
LAO.
Il giudizio del giudice è definitivo e inappellabile. Qualsiasi tipo di
critica relativa alla valutazione può portare all’espulsione dal
terreno di prova e essere eventualmente seguita da misure disciplinari.
In casi concernenti una pretesa violazione del regolamento da parte del
giudice (ma non un giudizio) è ammessa la presentazione di un reclamo
entro otto giorni. Il reclamo, presentato per iscritto, deve essere sottoscritto
dall’istante e da almeno due testimoni, ed inoltrato tramite il
direttore di gara, al club organizzatore o rispettivamente alla LAO. L’accettazione
di un reclamo non comporta automaticamente una revisione del giudizio.
La decisione in merito viene assunta dal competente comitato della LAO.
La LAO, a sua volta, può trasmettere il reclamo al Comitato Cani da utilità
e difesa della FCI, che adotterà la decisione definitiva.
Concorrenti
I
concorrenti devono rispettare il termine di iscrizione alla manifestazione.
Con l’invio del modulo di iscrizione, il concorrente si impegna
a di pagare la tassa di iscrizione. Nel caso il concorrente non sia in
grado di prendere parte alla prova per qualsiasi motivo, è tenuto a mettersi
immediatamente in contatto con il direttore di gara. Il concorrente deve
attenersi a tutte le vigenti norme di tutela veterinaria e degli animali.
Il concorrente deve seguire le istruzioni del giudice e quelle del direttore
di gara. Il conduttore deve presentare il cane in modo sportivo e impeccabile.
Il conduttore deve presentare il suo cane in tutte le sezioni della prova,
indipendentemente dal risultato ottenuto in una sezione. La prova si conclude
con l’annuncio dei punti finali (cerimonia di chiusura) e la consegna
dei libretti delle qualifiche.
Il giudice può porre fine all’esecuzione della prova di un cane,
anche contro la volontà del conduttore, se il cane è ferito o altrimenti
inabile. Se un conduttore ritira il cane dalla prova, sul libretto delle
qualifiche sarà registrato “insufficiente – il cane è stato
ritirato“. Se un cane è ritirato dalla prova a causa di una evidente
ferita o viene presentata una lettera di un veterinario che certifichi
la malattia del cane, sul libretto delle qualifiche sarà registrato “ritirato
a causa di malattia”. Il giudice ha il diritto di squalificare un
conduttore in caso di comportamento antisportivo, se durante lo svolgimento
della prova il conduttore usa oggetti con lo scopo di motivare il cane,
per violazione del regolamento o delle norme poste a tutela degli animali
o per altre azioni scorrette. In ogni caso nel libretto delle qualifiche
deve essere registrata la prova, indicando la ragione dell’allontanamento
anticipato. In caso di squalifica, tutti i punti assegnati saranno annullati.
Il conduttore deve portare con se un guinzaglio per tutta la durata della
prova. Questo comporta l’obbligo per il cane di indossare sempre
un collare a catena semplice, a fila singola e maglie larghe, in posizione
non a strangolo. Qualsiasi altro collare o collare aggiuntivo (quali collari
di pelle o antizecche ecc) non è ammesso durante la prova. Il guinzaglio
può essere nascosto alla vista del cane oppure portato a bandoliera dalla
spalla sinistra al fianco destro.
I comandi verbali sono brevi ordini dati con un tono normale, costituiti
da una singola parola. I comandi possono essere dati in qualsiasi lingua.
Per uno stesso esercizio deve sempre essere usato lo stesso comando.
In caso di presenza di vari partecipanti nella stessa classe, l’ordine
di partenza deve essere determinato mediante sorteggio.
Requisiti
per l'ammissione alla prova
Il
giorno della prova il cane deve aver raggiunto l’età di:
IPO-1 18 mesi
IPO-2 19 mesi
IPO-3 20 mesi
IPO-FH 20 mesi
non sono ammesse eccezioni.
È consentita la partecipazione di tutti i cani, indipendentemente dalla
loro taglia, razza o nazionalità del pedigree.
Ogni conduttore può partecipare ad una sola prova al giorno. Ad un conduttore
è consentito di presentare un massimo di due cani per prova. Ogni cane
può essere presentato ad una sola prova al giorno. La LAO ha la facoltà
di stabilire un numero minimo di partecipanti per una gara.
Si può concorrere in una classe quante volte si vuole. Le tre classi devono
essere superate in successione (IPO 1-2-3). Un cane può essere presentato
alla classe superiore solo dopo aver superato quella precedente, nel rispetto
dei limiti di età. Un cane deve sempre essere presentato nella più alta
classe conseguita. Sono ammesse eccezioni in prove nelle quali non vengono
rilasciate qualifiche e classifiche.
Le femmine in calore possono partecipare a tutte le manifestazioni. Devono,
tuttavia, essere tenute separate dal resto dei partecipanti. Saranno presentate
secondo il programma nella sezione A della prova. Per le altre sezioni,
esse saranno presentate alla fine della prova. Dalla prova sono escluse
le femmine gravide e in allattamento.
Animali malati e contagiosi sono esclusi da tutte le manifestazioni.
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